Sport e lotta alla mafia, le opportunità dei bandi europei

Sport_bandi

Le opportunità offerte dai bandi in questo numero riguardano lo sport (Europa), la lotta alla mafia, alle fake news e alle lesioni dell’identità femminile (Italia), il ricambio generazionale nelle imprese (Regione Lazio), i servizi alla prima infanzia (Regione Toscana) e i contributi alle aziende penalizzate dalla guerra russo-ucraina (Regione Marche).

Europa

Lo sport per le persone e il pianeta – Un nuovo approccio alla sostenibilità attraverso lo sport in Europa

Il bando è un invito a presentare proposte per un Progetto Pilota teso all’implementazione de “Lo sport per le persone e il pianeta – Un nuovo approccio alla sostenibilità attraverso lo sport in Europa”.

Il progetto deve concentrarsi su esempi di comportamenti e pratiche, fonti di ispirazione a livello di base, che possono essere moltiplicati e su metodi tesi a coinvolgere comunità di cittadini e stakeholder del settore dello sport nel co-creare e cooperare su pratiche sportive sostenibili. Le azioni devono promuovere un ruolo attivo dello sport nel campo della sostenibilità e della trasformazione ambientale. Le attività devono pianificare e attuare metodi volti a rendere lo sport un’industria modello nella trasformazione ambientale, soprattutto per le giovani generazioni.

I risultati attesi dall’implementazione del progetto sono: raccolta e condivisione di conoscenze sui nuovi approcci comportamentali necessari per rendere il settore sportivo più sostenibile a livello ambientale; sviluppo di approcci e toolkit che possono essere utilizzati dalle organizzazioni sportive per divenire leader influenti nella trasformazione ambientale; studio di nuovi approcci che consentano allo sport di diventare un modello di sostenibilità, soprattutto per le giovani generazioni europee; presentazione e implementazione di soluzioni sostenibili a livello sociale e ambientale per gli eventi sportivi.

Possono partecipare al bando organizzazioni attive nel campo dello sport (come federazioni sportive o club), dotate di personalità giuridica (enti pubblici o privati), che organizzino regolarmente attività e competizioni sportive e abbiano attività in Europa, una dimensione europea o un impatto europeo.  Tali organizzazioni devono essere stabilite in uno Stato membro dell’UE, compresi i Paesi e i territori d’oltremare (PTOM).

Scadenza: 12 ottobre 2022

Dotazione : € 1.437.074

Bando

Italia

Contributi per custodire la memoria delle vittime delle stragi di mafia – Iniziative scolastiche di promozione della legalità

Il bando è diretto ad avviare una procedura di selezione di Enti del Terzo Settore con cui attivare una collaborazione volta alla realizzazione di Progetti in favore delle istituzioni scolastiche nazionali che abbiano ad oggetto la promozione della cittadinanza sociale e il principio di legalità.

Le proposte progettuali dovranno prevedere percorsi educativi nella forma di: attività pluridisciplinari; sviluppo di metodologie laboratoriali. I progetti dovranno essere finalizzati al contrasto ad ogni forma di sopruso e sopraffazione, ad ogni comportamento o atteggiamento che violi o eluda le prescrizioni normative e alla diffusione della cultura della prevenzione e del contrasto di qualunque forma di illegalità.

Le proposte progettuali dovranno prevedere lo svolgimento, nella fase successiva di realizzazione, di attività in almeno 5 Regioni, nonché il coinvolgimento di almeno 30 istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti. La durata della Convenzione tra il Ministero dell’Istruzione e il soggetto individuato è di 12 mesi dalla data di sottoscrizione della medesima. La durata dell’impegno dell’Ente a realizzare l’attività in collaborazione con le Istituzioni scolastiche dovrà concludersi improrogabilmente entro il 31 agosto 2023. 

Possono partecipare gli Enti del Terzo Settore di cui all’articolo 4 del D.Lgs. n. 117/2017 costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, come: organizzazioni di volontariato; associazioni di promozione sociale; enti filantropici; imprese sociali, incluse le cooperative sociali; reti associative etc.

Scadenza: 15 settembre 2022

Dotazione: € 1.000.000 

Bando

Progetti finalizzati ad incentivare l’occupabilità e autoimprenditorialità delle donne e il contrasto a stili di comportamento lesivi dell’identità femminile

Il bando intende assegnare un finanziamento, attraverso risorse assegnate a valere sul Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, a progetti editoriali finalizzati a: incentivare l’occupabilità e autoimprenditorialità delle donne in un’ottica di emporwement femminile; contrastare stereotipi e discriminazioni verso il genere femminile; rimuovere stili di comportamento e di comunicazione sessisti e lesivi dell’identità femminile;promuovere la parità di genere.

I progetti devono prevedere iniziative editoriali volte a raggiungere gli obiettivi e le finalità indicate dal bando e dovranno essere illustrati utilizzando l’apposita “Scheda del progetto editoriale” disponibile nella sezione dedicata nel sito del Dipartimento. La scheda si compone di una prima sezione in cui deve essere descritto brevemente il progetto e di una seconda nella quale devono essere riportate le voci di costo riferite al progetto medesimo.

I progetti ammessi al contributo dovranno essere conclusi entro il termine massimo di 18 mesi dalla pubblicazione della graduatoria finale sul sito del Dipartimento. Possono partecipare al bando: le imprese editoriali, identificate con i codici ATECO 2007 58.13 e 58.14, che abbiano almeno una figura femminile assunta alle proprie dipendenze e un fatturato medio annuo, nell’ultimo triennio, non superiore a 250.000 euro; le Associazioni di Promozione Sociale (APS), le Organizzazioni di Volontariato (ODV), le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS) e gli Enti del Terzo Settore, sia in forma singola che in forma di Associazione Temporanea di Scopo (ATS).

Scadenza: 30 settembre 2022

Dotazione: € 500.000

Bando

Progetti finalizzati a contrastare il fenomeno delle fake news con particolare riguardo al settore della salute

Il bando intende finanziare, attraverso risorse a valere sul Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, progetti editoriali finalizzati a contrastare il fenomeno delle fake news con particolare riguardo al settore della salute. L’obiettivo dei progetti dovrà essere quello di fornire un impulso all’alfabetizzazione digitale sanitaria. I progetti devono prevedere iniziative editoriali volte a raggiungere gli obiettivi e le finalità indicate   1 del presente bando e dovranno essere illustrati utilizzando l’apposita “Scheda del progetto editoriale” disponibile nella sezione dedicata nel sito del Dipartimento.

I progetti ammessi al contributo dovranno essere conclusi entro il termine massimo di 18 mesi dalla pubblicazione della graduatoria finale sul sito del Dipartimento. Possono partecipare al bando: le imprese editoriali, identificate con i codici ATECO 2007 58.13 e 58.14, con un fatturato medio annuo, nell’ultimo triennio, non superiore a 250.000 Euro; associazioni, fondazioni, imprese sociali, enti ed istituzioni di diritto privato senza fini di lucro impegnati in attività di promozione dell’educazione, dell’inclusione sociale e della salute.

Scadenza: 30 settembre 2022

Dotazione: € 500.000

Bando

Lazio

Patto tra generazioni – Incentivi per il ricambio generazionale nel lavoro e nell’impresa

Il bando raccoglie le sfide della nuova fase di programmazione del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e della politica di coesione dell’Unione Europea con riferimento all’Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” (OP 4). La Regione Lazio continua, quindi, nella sua azione mirata di sostegno all’occupazione di specifici target della popolazione. In particolare, la misura decide di continuare ad intervenire sull’inserimento lavorativo e occupazionale con interventi rivolti sia alle persone che al sistema delle imprese, sostenendo l’accesso al mercato del lavoro. La finalità è quella di rispondere alle esigenze del territorio della Regione in termini di occupazione, crescita professionale ed integrazione sociale di soggetti con maggiori difficoltà.

Il bando intende assegnare incentivi economici al fine di incrementare l’occupazione di giovani lavoratori under 35, attraverso l’assunzione a tempo indeterminato, compreso il contratto di apprendistato) in contesti aziendali in cui sono presenti lavoratori che maturano il diritto alla pensione al massimo entro 24 mesi dall’attivazione della misura.

Scadenza: 12 gennaio 2023

Dotazione: € 7.000.000 

Bando 

Toscana

Accoglienza dei bambini nei servizi per la prima infanzia (3-36 mesi) – Anno educativo 2022/2023

Il bando è finalizzato a promuovere e sostenere nel territorio regionale della Toscana l’accoglienza dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) pubblici e privati accreditati, anche in ottica di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. L’avviso finanzia progetti finalizzati all’accoglienza dei bambini all’interno dei servizi educativi per la prima infanzia pubblici (ivi compresi quelli comunali a gestione diretta e indiretta) e privati accreditati presenti in Toscana. Tali progetti possono realizzarsi quindi anche attraverso il sostegno all’accoglienza nei servizi privati accreditati dei bambini, i cui genitori/tutori devono essere obbligatoriamente in possesso di un ISEE, in corso di validità, per prestazioni agevolate rivolte a minorenni inferiore a 50.000 Euro.

Possono partecipare al bando i Comuni, singolarmente o mediante esercizio associato svolto mediante Unioni di Comuni. La gestione del bando prevede una riserva di risorse a favore dei territori montani e insulari e una premialità per le gestioni associate dei Comuni.

Scadenza: 21 settembre

Dotazione: € 4.385.425

Bando

Marche

Bando di attuazione per la concessione di contributi una tantum a favore delle imprese del settore industriale, artigianale e dei servizi

Il bando intende sostenere le imprese che hanno subito un grave turbamento dalla guerra in territorio ucraino e dalle conseguenze economiche da essa derivanti.

L’intervento è finalizzato alla concessione di un contributo straordinario una tantum a fondo perduto riconosciuto dalla Regione Marche in relazione crisi generata dalla guerra Russo/Ucraina. Sono attivate le seguenti misure:

  • contributo straordinario una tantum a fondo perduto a favore delle MPMI marchigiane esportatrici abituali verso Ucraina, Russia e Bielorussia;
  • contributo straordinario una tantum a fondo perduto a favore delle MPMI marchigiane fornitrici delle imprese esportatrici abituali di cui al punto precedente.

Possono partecipare le MPMI marchigiane esportatrici e fornitrici abituali in Ucraina, Russia e Bielorussia, con sede operativa o unità locale attiva nel territorio della Regione Marche.

Scadenza: 26 settembre 2022

Dotazione: € 3.615.162

Bando

 

Servizio offerto da Daniela Rondinelli, deputata al Parlamento europeo, non iscritti. Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.