Donne imprenditrici e sanità, i temi al centro dei bandi UE

Bandi ue

I Bandi europei di cui vi informiamo in questo Numero offrono grandi opportunità per donne-imprenditrici e per chi opera nella sanità. Il Ministero della cultura invece lancia un concorso per la Capitale italiana del libro. Le Regioni propongono sostegni finanziari ai Comuni e ai progetti di aggiornamento e riqualificazione per lavoratori (Toscana); rilancio del turismo attraverso i tour operator e rafforzamento delle imprese con investimenti produttivi (Marche). 

Europa

Women TechEU 2022

Finanziato nell’ambito del programma di lavoro European Innovation Ecosystems di Horizon Europe, Women TechEU è una nuovissima iniziativa dell’Unione Europea. Il programma offre coaching e tutoraggio di prima classe alle fondatrici di start-up deep tech, nonché finanziamenti mirati a supportale nel condurre la loro attività al livello successivo.

Le candidate devono presentare una domanda online che includa: una descrizione del business plan della propria start-up deep tech.

Una strategia di crescita che sia chiaramente definita e rispettosa dell’inclusione e dell’equilibrio di genere; una descrizione delle attività previste per i successivi cinque anni; una breve presentazione video. Il sostegno finanziario può essere richiesto per le attività necessarie alla crescita dell’azienda ritenute più appropriate per lo sviluppo e la sostenibilità della propria impresa, tenendo conto delle particolari esigenze e necessità.

Non è prevista una durata minima o massima del progetto; tuttavia, è attesa una durata che va dai 6 e ai 12 mesi. Questo periodo dovrebbe coprire le attività finanziate dalla sovvenzione, nonché il mentoring e il coaching nell’ambito del Women Leadership Programme.

Possono partecipare al bando donne fondatrici o co-fondatrici di una start-up deep tech che: si trovini nella fase di avviamento; siano registrate e abbiano sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato al programma Horizon Europe; ricoprano una posizione al vertice nell’azienda (CEO, CTO o equivalente). È possibile presentare una sola domanda per azienda, ma due o più co-fondatrici possono presentare domanda insieme. Per motivi amministrativi è necessario nominare una persona come “lead applicant”, che rappresenti l’azienda nei confronti della Commissione.

Dotazione: 10 milioni €

Scadenza: 4 ottobre 2022

Bando

Network tematici in sanità

La Commissione Europea invita gli stakeholder del settore sanitario a presentare proposte per un nuovo ciclo di Network tematici, organizzati nell’ambito della Piattaforma per la politica sanitaria dell’UE.

Lo scopo di un Network tematico è quello di produrre, entro 6/9 mesi, una dichiarazione congiunta che riassuma la posizione e l’azione comune di un gruppo di organizzazioni interessate su una delle seguenti aree di salute pubblica selezionate: Garantire la continuità delle cure e la qualità della vita a tutte le persone affette da HIV/AIDS, epatite virale, tubercolosi (resistente ai farmaci) e infezioni sessualmente trasmissibili, compresa una risposta adeguata ai pazienti sfollati dall’Ucraina e ai cittadini dell’UE/Area Economica Europea; Ridurre le disuguaglianze sanitarie: un approccio intersettoriale per i gruppi vulnerabili; Salute mentale in tutte le politiche.

Le Dichiarazioni congiunte incoraggiano la comunità delle parti interessate a unire le forze e a svolgere le proprie attività/iniziative in sinergia con quelle portate avanti dalla Commissione e dagli Stati membri. Per questo motivo, le proposte dei Network tematici devono essere in linea con l’Agenda della politica sanitaria dell’UE. Le Dichiarazioni congiunte devono riflettere le informazioni attualmente disponibili sui rispettivi argomenti e appartengono all’organizzazione che guida il Network tematico. Esse non sono vincolanti per la Commissione Europea. La preparazione delle Dichiarazioni congiunte è responsabilità delle organizzazioni coinvolte, con il supporto del team della Piattaforma per le politiche sanitarie dell’UE che può aiutare a organizzare e promuovere gli incontri/webinar necessari, condividere le presentazioni e i risultati.

Può partecipare alla call un’organizzazione di stakeholder del settore sanitario registrata alla Piattaforma per la politica sanitaria dell’UE. Le reti tematiche offrono agli attori del settore sanitario uno spazio per lo scambio di idee e il dialogo, sia tra di loro che con la Commissione. Le organizzazioni coinvolte non ricevono finanziamenti diretti. La Commissione fornisce lo spazio tecnico attraverso la Piattaforma, nonché supporto e consulenza durante tutto il ciclo.

Scadenza: 31 agosto

Stanziamento: non indicato

Bando

Italia

Ministero della Cultura

Bando Capitale italiana del libro 2023

È indetta la procedura di conferimento del titolo di «Capitale italiana del libro» per l’anno 2023, per il perseguimento dei seguenti obiettivi: il miglioramento dell’offerta culturale, la crescita dell’inclusione sociale e il contrasto della povertà educativa, in considerazione delle esigenze della comunità locale di riferimento; il rafforzamento della coesione e dell’inclusione sociali, nonché dello sviluppo della partecipazione pubblica.

L’utilizzo delle nuove tecnologie, anche al fine del maggiore coinvolgimento dei giovani e di altre categorie a rischio di esclusione sociale e dalle innovazioni tecnologiche, quali gli anziani e i disabili; la promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità nei settori culturali e creativi; il conseguimento di risultati sostenibili nell’ambito dell’innovazione culturale, anche con riferimento all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Diffondere l’abitudine alla lettura e favorire l’aumento del numero dei lettori, valorizzando l’immagine sociale del libro e della lettura nel quadro delle pratiche di consumo culturale; promuovere la frequentazione delle biblioteche e delle librerie e la conoscenza della produzione libraria italiana, incentivandone la diffusione e la fruizione; valorizzare le buone pratiche di promozione della lettura realizzate da soggetti pubblici e privati, rafforzandone la collaborazione; valorizzare la diversità della produzione editoriale; promuovere la dimensione interculturale e plurilingue della lettura nelle istituzioni scolastiche e nelle biblioteche

I Comuni che si candidano al titolo di «Capitale italiana del libro» devono presentare un’apposita istanza firmata digitalmente dal Sindaco con allegato un dossier di candidatura. Il dossier deve inoltre indicare le iniziative, con particolare riferimento ai “Patti locali per la lettura”, poste in essere dal Comune candidato, nel triennio 2020-2022, ai fini del riconoscimento della qualifica di “Capitale italiana del  libro”.

Stanziamento: 500.000 €

Scadenza: 12 settembre 2022

Bando

Toscana

Bando per la concessione dei contributi regionali per la redazione dei piani operativi intercomunali

l bando intende sostenere la collaborazione fra comuni del territorio della regione toscana, erogando contributi per la redazione dei piani operativi intercomunali. Obiettivo: incentivare la pianificazione di area vasta. I piani operativi intercomunali dovranno includere azioni di: razionalizzazione del sistema infrastrutturale e della mobilità, al fine di migliorare il livello di accessibilità dei territori interessati, anche attraverso la promozione dell’intermodalità; attivazione di sinergie per il recupero e la riqualificazione dei sistemi insediativi e per la valorizzazione del territorio rurale; razionalizzazione e riqualificazione del sistema artigianale e industriale; previsione di forme di perequazione territoriale.

Possono partecipare due o più Comuni toscani, anche appartenenti a province diverse, riuniti in associazioni o unioni, che al momento della presentazione della domanda di contributo abbiano già adottato il piano strutturale intercomunale o abbiano già adottato ed approvato il piano strutturale intercomunale da parte di tutti i comuni.

Scadenza: 30 ottobre 2022

Dotazione: 354.466€

Bando

Finanziamenti per progetti formativi di aggiornamento – Upskilling

l bando è emanato in attuazione del Programma GOL, che si inserisce nell’ambito della Missione 5, Componente 1, del Piano Nazionale di RIpresa e Resilienza – PNRR. Si tratta del perno dell’azione di riforma nell’ambito delle politiche attive del lavoro, che, oltre a GOL, prevede un Piano per le nuove competenze, il potenziamento dei centri per l’impiego e il rafforzamento del sistema duale. L’orizzonte temporale del Programma coincide con quello del PNRR e si tratta quindi del quinquennio 2021/2025.

L’obiettivo è accompagnare le persone, comprese quelle che presentano particolari situazioni di svantaggio o fragilità, in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze e all’ingresso e reinserimento nel mercato del lavoro, garantendo la centralità della persona e la libertà di scelta. Il fine è la creazione di Cataloghi dell’offerta formativa sul programma GOL (upskilling). Suddivisi per zona territoriale e per tipologia di percorso, destinati alla cittadinanza della Regione Toscana che necessita di aggiornare le proprie competenze per inserirsi/reinserirsi nel mondo del lavoro.

I percorsi proposti dovranno rientrare fra le seguenti tipologie: Formazione specialistica e competenze trasversali; Formazione digitale e competenze trasversali; Formazione linguistica e competenze trasversali; Formazione regolamentata – Percorsi di cui all’accordo Stato-Regioni – Patenti.

Per Upskilling si intendono: percorsi di aggiornamento, di breve durata e dai contenuti e dalle finalità prevalentemente professionalizzanti, sulla base dei fabbisogni generali e specifici richiesti dal mercato del lavoro, rivolgendosi a soggetti che dimostrino, in sede di assessment a cura dei Centri per l’Impiego, una comprovata prossimità all’interno del mercato del lavoro, in cui è pertanto prevedibile un’attività meno intensa per il necessario adeguamento delle competenze 

Dotazione: 5.808.000 €

Scadenza: 19 settembre 2022

Bando

Finanziamenti per progetti formativi di riqualificazione – Reskilling

Il bando è emanato in attuazione del Programma GOL, che si inserisce nell’ambito della Missione 5, Componente 1, del PNRR.
Si tratta del perno dell’azione di riforma nell’ambito delle politiche attive del lavoro, che, oltre a GOL, prevede un Piano per le nuove competenze, il potenziamento dei centri per l’impiego e il rafforzamento del sistema duale. L’orizzonte temporale del Programma coincide con quello del PNRR e si tratta quindi del quinquennio 2021/2025.

Il bando ha l’obiettivo di accompagnare le persone, comprese quelle che presentano particolari situazioni di svantaggio o fragilità, in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze. E all’ingresso/reinserimento nel mercato del lavoro – Reskilling (percorsi di riqualificazione), garantendo la centralità della persona e la libertà di scelta.

Verranno finanziate attività di riqualificazione (Reskilling). Per Reskilling si intendono attività per soggetti più lontani dal mercato del lavoro. E con competenze non adeguate ai fabbisogni richiesti per i quali sia necessaria una formazione professionalizzante più approfondita. Generalmente caratterizzata da un innalzamento del livello di qualificazione/EQF rispetto al livello di istruzione. Tali percorsi sono caratterizzati da una durata medio-lunga e fanno riferimento al Repertorio Regionale delle Figure Professionali. Gli interventi finanziabili sono legati all’esito di una attività di profilazione (assessment), svolta ex-ante, che definisce la tipologia di intervento/percorso più adeguata all’utente.

Dotazione: 16.383.000 €

Scadenza: 129 settembre 2022

Bando

Marche

Bando per la concessione di contributi a Tour Operator per l’incentivazione dei flussi turistici in entrata

La Regione Marche, con il presente provvedimento, intende accrescere e qualificare le presenze turistiche e favorire la destagionalizzazione attraverso l’incentivazione della domanda. Prevedendo l’erogazione di contributi a favore dei Tour Operator che creeranno flussi turistici vendendo contratti di viaggio per soggiorni nelle strutture ricettive regionali. Articolo 2 – BENEFICIARI Possono presentare richiesta per l’ammissione ai benefici del presente bando i seguenti soggetti: – Tour Operator codice ateco 79.12.00 – Agenzie di Viaggio codice ateco 79.11.00

Stanziamento: 250mila €

Scadenza: 15 ottobre 2022

Bando 

Investimenti produttivi

Con il bando la Regione Marche promuove la realizzazione di piani industriali di sviluppo a carattere strategico e ad elevato impatto occupazionale sul territorio regionale, con l’obiettivo di stimolare il rilancio del sistema produttivo regionale e aumentare il grado di attrattività delle Marche.

La Regione sostiene, a questo fine, programmi di investimento delle imprese finalizzati a: Sostenere la crescita, l’espansione e il rafforzamento competitivo delle imprese sul territorio. Promuovere l’attrazione di investimenti da parte di imprese extraregionali nelle Marche, e in particolare da parte dei marchigiani nel mondo. Favorire il rientro di unità produttive strategiche precedentemente delocalizzate (Reshoring); Supportare interventi per il salvataggio e la reindustrializzazione di imprese in difficoltà.

Il Programma di investimento, deve essere obbligatoriamente realizzato nella Regione Marche e deve contemplare almeno uno dei seguenti progetti di investimento: Investimento per l’espansione della capacità produttiva; Realizzazione di infrastrutture di ricerca e/o infrastrutture tecnologiche.

Il Programma di investimento, oggetto dell’Accordo, ha durata massima triennale a partire dalla data di stipula dell’Accordo medesimo e può essere prorogato su richiesta motivata di non oltre 6 mesi. Le proposte selezionate vedranno la stipula di Accordi di investimento e innovazione tra la Regione Marche e i soggetti proponenti. Finalizzati a dare attuazione al programma e a stabilire impegni, tempistiche, obiettivi e indicatori di realizzazione. L’Accordo deve obbligatoriamente garantire, alla fine del programma di investimento, l’incremento occupazionale presso la sede oggetto dell’insediamento. Ampliamento, o recupero, di almeno 20 unità lavorative (ULA) rispetto al dato del 31 dicembre 2021. L’incremento deve essere realizzato attraverso assunzioni con contratto a tempo indeterminato e pieno.

Dotazione: 4.100.000 €

Scadenza: 30 settembre 2022

Bando

 

Servizio offerto da Daniela Rondinelli, deputata al Parlamento europeo, non iscritti. Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.