Sportello europeoTransizione energia pulita e blue economy. Le opportunità di fine maggio

19 Maggio 2022
https://www.danielarondinelli.it/wp-content/uploads/2022/05/JOC-Programma-Life_fb-1200x630-1.jpg

Opportunità europee per la transizione all’energia pulita (programma Life), per una maggiore presenza delle donne nella blue economy. Fondi nazionali a sostegno delle associazioni pro LGBTIQ, mentre nelle regioni c’è attenzione verso i giovani neet (Toscana), piccole librerie e piccola editoria (Lazio), la biodiversità (Umbria), imprenditori in difficoltà.

Europa

Programma LIFE- Transizione all’energia pulita: progetti per fornire supporto alle ONG ambientaliste e dei consumatori nel campo dell’energia

Il programma LIFE è lo strumento finanziario dell’Unione europea per l’Ambiente e il Clima. Tale programma è strutturato in due assi di intervento e quattro sottoprogrammi: Ambiente sottoprogramma Natura e Biodiversità; sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita; Azione per il clima sottoprogramma Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici; sottoprogramma Transizione all’energia pulita. Questa call si compone di 3 topic, i quali riguardano i progetti LIFE che affrontano Priorità Legislative e Politiche (PLP). Topic della call: LIFE-2022-PLP-NATURA — Nature and Biodiversity; LIFE-2022-PLP-Environment — Circular Economy and Quality of LIFE; LIFE-2022-PLP-ENER — Supporting Clean Energy Transition. LIFE-2022-PLP-ENER intende sostenere proposte progettuali che rispondano a specifiche esigenze individuate dagli Stati membri nel sottoprogramma Transizione all’energia pulita; in particolare sostiene le attività di standardizzazione dell’UE relative all’eco-progettazione, classificazione energetica, audit energetici e sistemi di gestione dell’energia.

Il progetto proposto deve fornire supporto alle ONG ambientaliste e dei consumatori per la loro rappresentanza nei processi di standardizzazione per l’eco-progettazione e la legislazione in materia di certificazione energetica, nonché per gli audit energetici e i sistemi di gestione dell’energia, e sostenere in generale l’applicazione del principio “Energy Efficiency First” come parte delle proprie attività nelle Organizzazioni di standardizzazione europee e internazionali.

I candidati devono essere: una singola ONG, oppure; un partenariato di ONG,che copra almeno i 2/3 degli Stati membri dell’UE e che sia in grado di garantire la rappresentanza nell’ambito dei comitati tecnici e dei gruppi di lavoro pertinenti nelle organizzazioni di standardizzazione europee e internazionali, a diversi livelli del processo di standardizzazione.

Stanziamento: 900.000 €

Scadenza 7 settembre 2022

Link 

Donne nella Blue Economy – Contributi per progetti per l’inclusione delle donne nell’economia marittima

Gli obiettivi principali della call sono i seguenti: aumentare la partecipazione e la rappresentanza delle donne nei diversi settori della Blue Economy sostenibile; aumentare la conoscenza e raccogliere dati sul contributo delle donne alla Blue Economy sostenibile, in modo da promuovere e integrare efficacemente la dimensione di genere; promuovere e far progredire l’uguaglianza di genere nella Blue Economy sostenibile (ad es. contrastare gli stereotipi di genere, i pregiudizi consapevoli e inconsapevoli, promuovere la parità retributiva, affrontare le condizioni di lavoro precarie, ecc.) anche attraverso la promozione di opportunità di carriera nel settore blu per le ragazze fin dai primi anni di istruzione; promuovere la leadership, l’imprenditorialità e la partecipazione delle donne nelle strutture di governance e nei meccanismi decisionali di organizzazioni pubbliche e/o private della Blue Economy sostenibile.

Le azioni finanziate nell’ambito della call “Donne nella Blue Economy” aiuteranno i settori della Blue Economy sostenibile (ad esempio la pesca, l’acquacoltura, la cantieristica, il trasporto marittimo, l’energia rinnovabile offshore, la bioeconomia blu, l’acquacoltura dell’entroterra e offshore, ecc.) a scegliere un cambiamento profondo e strutturale per facilitare e promuovere l’inclusione delle donne nell’economia marittima in generale.

Stanziamento: 2.500.000 €

Scadenza: 22 settembre 2022

Link

Italia

Progetti finalizzati alla realizzazione di campagne di comunicazione volte a sensibilizzare e informare la cittadinanza sui diritti delle persone LGBTIQ

La finalità del bando è quella di promuovere la cultura del rispetto e della valorizzazione delle differenze, contro ogni forma di discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e identità di genere, mediante la realizzazione di campagne di comunicazione, che abbiano un approccio sia nazionale che locale, volte ad informare e sensibilizzare la cittadinanza sui diritti delle persone LGBTIQ, compresa l’informazione sui Centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale ed identità di genere attivi sui territori.  Il bando intende finanziare la realizzazione di campagne di comunicazione che dovranno riguardare i seguenti ambiti di intervento: promozione dei diritti delle persone LGBTIQ e diffusione della cultura del rispetto e della non discriminazione e contro ogni forma di violenza motivata da orientamento sessuale e/o identità di genere; informazione e divulgazione dell’esistenza di Centri/Case di accoglienza contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere e dei sevizi di supporto da questi erogati, quali assistenza legale, sanitaria, psicologica, attività di formazione, consulenza e orientamento per l’inserimento socio-lavorativo, accompagnamento e sostegno a percorsi di formazione specialistici, finalizzati ad avviare percorsi di vita autonoma.

Il progetto, dunque, dovrà consistente nell’ideazione di: una campagna di comunicazione (spot/messaggio ecc.) da veicolare sui media tradizionali/sui social media; un piano di comunicazione per la diffusione della campagna. Saranno valutati positivamente gli elementi di chiarezza, innovatività, creatività ed efficacia del messaggio comunicativo e della strategia di diffusione. La campagna deve utilizzare un linguaggio inclusivo e rispettoso delle differenze, al fine di superare i pregiudizi nei confronti delle persone LGBTIQ, favorendo un approccio scevro da stereotipi.

Stanziamento: 900.000 €

Scadenza: 20 giugno 2022

Link

Toscana

Obiettivo lavoro – Bando per percorsi di formazione e avviamento al lavoro rivolti a giovani NEET

La finalità generale del Bando “Obiettivo Lavoro” è fornire le conoscenze e competenze necessarie a facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani sulla base dell’analisi dei loro obiettivi di crescita professionale e delle loro potenzialità, rilevate nell’ambito delle azioni di orientamento e incrociandole con il fabbisogno del contesto produttivo locale. Gli obiettivi sono: favorire l’acquisizione o il potenziamento di competenze tecnico-operative per accrescere le opportunità di assunzione per giovani – prevalentemente entro i 35 anni – disoccupati o inoccupati e non inseriti in un percorso di formazione; facilitare l’avvio di un rapporto di lavoro, anche temporaneo o di reinserimento nei percorsi educativi dei giovani partecipanti, con un approccio per quanto possibile individualizzato, cioè ritagliato sulle esigenze dei giovani e sui fabbisogni del territorio.

Stanziamento: 400.000 €

Scadenza 12 luglio 2022

Link

Lazio

Avviso pubblico per le il sostegno alle librerie indipendenti e alle piccole case editrici del Lazio

La Regione Lazio intende concedere contributi a fondo perduto in favore delle librerie indipendenti e delle piccole case editrici. Il bando intende valorizzare la competitività delle librerie indipendenti e delle piccole case editrici localizzate nel territorio regionale attraverso progetti di promozione e diffusione della lettura per grandi e piccoli e di attività di promozione di strumenti e risorse digitali e tecnologiche.

Le domande possono essere presentate esclusivamente da: imprese, liberi professionisti, associazioni o altre entità che esercitino regolarmente un’attività economica avente ad oggetto la vendita al dettaglio di libri nuovi e/o usati.

Budget: 764.551 €

Scadenza: 30 giugno 2022

Link

Umbria

Contributi per investimenti non produttivi per la conservazione della biodiversità

Gli interventi non produttivi, rappresentano un complemento indispensabile alla conservazione della biodiversità seppure difficilmente realizzati in assenza di obblighi specifici. La perdita e la frammentazione degli habitat, unitamente alla riduzione della biodiversità e alla semplificazione del paesaggio agrario rendono necessarie azioni volte a migliorare la situazione attuale, anche tramite un approccio di area vasta. E‘ importante, pertanto, dare un sostegno alle imprese nella realizzazione/ripristino di strutture vegetali lineari, come siepi e filari composti di specie autoctone ed altri elementi del paesaggio di importanza ecologica, che aumentano la complessità dell‘ecosistema, arricchiscono e diversificano il paesaggio rurale, potenziano le reti ecologiche e creano luoghi di rifugio e riproduzione della fauna selvatica.

Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di interventi: interventi di rinaturalizzazione di habitat di pregio ecologico e interventi di miglioramento delle biocenosi presenti; interventi di valorizzazione degli aspetti strutturali e compositivi di ecosistemi di particolare pregio che prevedono la messa a dimora di piante arboree e arbustive in formazioni lineari, boschetti e piante isolate; interventi finalizzati alla mitigazione di impatti e conflitti a carico di specie animali e vegetali concernenti l’acquisto e l’installazione di sistemi di protezione e prevenzione dei danni da fauna selvatica; reintroduzione di specie autoctone; interventi di contenimento della vegetazione arborea ed arbustiva di invasione di specie alloctone.

Possono partecipare agricoltori, persone fisiche, singoli o associati. Possono beneficiare del sostegno anche gli enti pubblici o associazione agrarie comunque denominate (comunanze, università, ecc..) a condizione che conducano direttamente i loro terreni agricoli.

Stanziamento: 3.400.000 €

Scadenza: 30 giugno 2022

Link

Marche

Fondo per il Microcredito Imprenditoriale Regione Marche

La Regione Marche ha istituito il Fondo per il Microcredito con l’intento di sostenere il tessuto imprenditoriale marchigiano, attraverso la promozione e il sostegno di programmi di microcredito altamente professionali, volti allo sviluppo economico e sociale del territorio. L’obiettivo principale della Regione è quello di fornire una risposta finanziaria immediata e veloce agli imprenditori più piccoli e fragili esposti alle ricadute economiche delle emergenze in corso. Le risorse destinate dalla Regione al fondo sono pari a 4 milioni di Euro, ai quali si aggiungono le risorse stanziate dai due enti gestori del fondo, le società Fidipersona s.c. e Ottavio Sgariglia Dalmonte srl.

È possibile richiedere un finanziamento solo ed esclusivamente per le seguenti finalità: acquisto di beni(incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi strumentali all’attività svolta; pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti e/o soci lavoratori; sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale. Non sono ammissibili operazioni per la ristrutturazione-consolidamento del debito né per liquidità generica.

Possono richiedere finanziamenti le Microimprese, nello specifico: lavoratori autonomi (sia professionisti iscritti agli ordini, sia professionisti che hanno aderito alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Mise) titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 5 dipendenti; imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 5 dipendenti; società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative, titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 9 dipendenti.

Stanziamento: finanziamenti max 50.000€, min. 5.000 €

Scadenza: 30 giugno 2022

Link

 

 

Servizio offerto da Daniela Rondinelli, deputata al Parlamento europeo, non iscritti.
Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

https://www.danielarondinelli.it/wp-content/uploads/2022/06/rondi.webp
Bruxelles
Parlamento europeo
Strasburgo
Parlamento europeo
Roma
Ufficio in Italia
© Daniela Rondinelli • Europarlamentare • Cookie PolicyPrivacy Policy